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01/01/2022

PROGRAMMARE PER OBIETTIVI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA Vol. 1,2 e 3 di: Leonardo Trisciuzzi

PROGRAMMARE PER OBIETTIVI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA Vol.3 - guida per il livello 4-5 anni

Autore: Leonardo Trisciuzzi

Editore: Giunti e Lisciani, 1990

Collana: educazione nuova, le idee e gli strumenti, strumenti scuola materna

Edizione verde.

Anno:1990

ISBN: 9788809606258

Condizioni ottime, mai letto.

cm 19,5x13,5; pp. 212

FUORI CATALOGO


PROGRAMMARE PER OBIETTIVI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA Vol.2 - guida per il livello 3-4 anni

Autore: Leonardo Trisciuzzi

Editore: Giunti e Lisciani, 1990

Collana: educazione nuova, le idee e gli strumenti, strumenti scuola materna

Edizione verde.

ISBN: 9788809606241

COME NUOVO 

cm 19,5x13,5; pp. 258

FUORI CATALOGO




PROGRAMMARE PER OBIETTIVI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA Vol.1 - guida metodologica 

Autore: Leonardo Trisciuzzi

Editore: Giunti E Lisciani 1990

Collana: educazione nuova, le idee e gli strumenti, strumenti scuola materna

Edizione verde

ISBN: 9788809500648


OTTIME CONDIZIONI

Libro che è già stato letto ma è in condizioni eccellenti. Non sono presenti danni alla copertina. Presenta minimi segni d'usura.

Non ci sono pagine mancanti. Le pagine non presentano strappi né piegature. Presenti alcune sottolineature a matita fino a pag. 7.

FUORI CATALOGO


30/07/2017

SUONO, SEGNO, GIOCO di Maurizio Spaccazzocchi







SUONO, SEGNO, GIOCO di Maurizio Spaccazzocchi,  1980,  Edizioni Suvini Zerboni
DIDATTICA
condizioni: OTTIME CONDIZIONI Il libro è già stato letto ma è in condizioni eccellenti. Non sono presenti danni alla copertina. Presenta minimi segni d’usura. Normale leggera brunitura alla copertina. (vedi foto sia di quella anteriore che posteriore)
Non ci sono pagine mancanti. Le pagine non presentano strappi. Alcune pagine sono state piegate agli angoli. Pochissime e leggere sottolineature a matita. Nessuna evidenziazione. Non contengono scritte a penna o matita.








17/09/2014

IL BAMBINO RITROVATO: La scuola dell'infanzia e i suoi nuovi Orientamenti programmatici di Frabboni Franco


OPPURE SCRIVIMI: mimmacat1@gmail.com


Nicola Milano Editore, 1990
DIDATTICA
ISBN: 8841921196

Note:
FUORI CATALOGO Condizioni ottime.
Br., pp. 96
Con opuscolo: testo degli orientamenti delle attività educative per la scuola materna pp. 47
Collana: Guide alla sperimentazione didattica nella scuola dell'infanzia






Guide alla sperimentazione didattica nella scuola dell'infanzia
Le Guide alla sperimentazione didattica per le educatrici e gli
educatori costituiscono una collana di monografie operative,
ricche di indicazioni pratiche per tutte le esperienze educative
dei bambini. Sulla base degli studi più recenti di psicologia e
di pedagogia, intendono offrire una gamma completa di
proposte didattiche per la scuola dell'infanzia e per il primo
ciclo della scuola elementare.
Ciascun volume presenta numerose ipotesi metodologiche e
suggerimenti pratici per l'organizzazione di giochi, esperienze,
attività, esercizi, adeguatamente finalizzati allo sviluppo
dell'inteìligenza e alla crescita dell'intera personalità, nell'ambito
di un aspetto specifico dell'educazione. Costituisce
pertanto un'opera unitaria, a se stante, e tuttavia si inserisce in
un progetto armonico — l'intera collana — che intende
proporre soluzioni adeguate a tutti i problemi e a tutti gli
aspetti dell'educazione infantile.





IL BAMBINO RITROVATO: La scuola dell'infanzia e i suoi nuovi Orientamenti programmatici di Frabboni Franco



17/02/2014

IL GIOCO TRA CREATIVITÀ E VIOLENZA itinerario pedagogico-didattico tra i rituali della creatività e della violenza ludica ______ Carbonaro Antonio, Valeri Mario in collaborazione con: Fineschi A.M., Grassi M.G.





Giunti & Lisciani 1990
PEDAGOGIA
ISBN: 9788809500907

Note:
FUORI CATALOGO Libro in condizioni molto buone, letto, solo alcune sottolineature e postille a lapis. Etichetta sul retro della prima di copertina.
Brossura, cm 230x13,5, pp. 123












 



È vero che il mondo dei giochi diventa sempre più lo specchio fedele di una società aggressiva e violenta? Gli Autori del volume propongono a insegnanti e genitori una guida attenta e spregiudicata per districarsi tra questo e mille altri quesiti.











Esempio di sottolineature - fare click sopra l'immagine per ingrandirla


Indice

Capitolo primo. Gioco, cultura e società (A. Carbonaro)

Introduzione.

Alcune classificazioni del gioco.

Il gioco oltre l'infanzia.

Il gioco e il superamento delle identità coatte.

Sommario e conclusione



Capitolo secondo. Categoria ludico-infantile e riflessi ideologici sulla educazione sociale (M. Valeri)

Immagini dell'infanzia e rischi della sua scomparsa.

Significati e declino del ludico nell'epoca contemporanea.

Valenze positive dell'attività ludica.

Significati psicologici del gioco in età di sviluppo.

Esigenze del permanere della categoria del ludico.



Capitolo terzo. La creatività nei giochi di ruolo e di relazione. Convergenze transdisciplinari per un dibattito (A. Carbonaro)

Premessa.

Una tipologia della creatività.

La dimensione ludica della creatività.



Capitolo quarto. Creatività, aggressività, violenza e destino del ludico (M. Valeri)

Creatività «buona» e creatività «cattiva».

Il gioco in negativo: l'inferno del «come se».

I mass-media tra enfatizzazione della violenza invadenza di spazi ludici.

Il gioco e i nuovi media: per la socializzazione e per il recupero del ludico.

Infanzia, film e gioco in negativo.

Ludico-magico: cartone animato e videogiochi.



Uno sguardo alla cronaca del gioco in negativo



Appendice (a cura di A.M. Fineschi e M.G. Grassi)

Indagine in Toscana: trasformazioni del gioco e preferenze ludiche persistenti





IL GIOCO TRA CREATIVITÀ E VIOLENZA itinerario pedagogico-didattico tra i rituali della creatività e della violenza ludica di Carbonaro Antonio, Valeri Mario

14/02/2014

IL TIROCINIO DIDATTICO: TEORIA E PRATICA ____________ Gatti Rita, Gherardi Vanna


Armando Editore, 1988
ISBN: 9788871441665

Note:
FUORI CATALOGO Libro in condizioni molto buone, solo alcune sottolineature a lapis e postille sull’ultima pagina sempre a lapis.
Brossura, cm 24x16, pp. 176













PREMESSA
Nuove richieste e nuove esigenze muovono da una società in rapida trasformazione alla formazione di giovani generazioni. I Nuovi Programmi per la scuola elementare costituiscono una tappa
fondamentale per l'innovazione dell'intera scuola di base. Per la scuola elementare emerge un nuovo modo di fare scuola: scompare il maestro unico, si richiedono maggiori competenze e conoscenze
disciplinari, si sottolinea l'esigenza di reale continuità tra i tre gradi della scuola di base. Il cambiamento dovrebbe quindi avvenire su due piani: quello culturale che riguarda i nuovi contenuti di insegnamento/apprendimento, e quello professionale, in particolare per la nuova organizzazione didattica prevista. Le nuove parole d'ordine rivolte al mondo della scuola sono: qualità dell'istruzione e professionalità dei docenti. Viene quindi chiamata in causa la professionalità dell'insegnante a garanzia della produttività scolastica e di riforme strutturali e curricolari innovative. Un'adeguata rilevanza formativa al tirocinio didattico costituisce già una prima risposta al problema della professionalità dell'insegnante.
Questo libro nasce da una ricerca empirica sullo svolgimento del tirocinio nella scuola elementare. La ricerca in questione ha messo ulteriormente in evidenza quanto sia importante il tirocinio
nella formazione professionale di giovani insegnanti e quanto sia complesso organizzarlo.
Il libro si rivolge agli insegnanti di tirocinio e agli studenti degli Istituti Magistrali come strumento di lavoro e di studio.
Le tre sezioni in cui è suddiviso il volume sono collegate funzionalmente tra di loro: la prima sezione fornisce un quadro di insieme teorico che sta alla base della pratica educativa. Vengono affrontate le diverse scienze dell'educazione in particolare per gli aspetti che risultano utili contributi sia alla comprensione delle situazioni in classe sia all'agire consapevole dell'insegnante. La seconda sezione affronta uno dei modi di svolgimento del tirocinio, quello situazionale; essa permette di individuare forme e modalità di tirocinio da condurre nella scuola elementare. Viene inoltre esposta una ricerca empirica sul tirocinio in una scuola elementare che ha visto impegnati sul campo, nel corso di due annualità distinte, esperti di scienze dell'educazione, insegnanti elementari
e tirocinanti. Viene descritto il modello di tirocinio situazionale nel suo svolgersi; esso enfatizza il collegamento teoria/pratica essendo questo uno dei nodi centrali della formazione professionale
dell'insegnante.
Chiude il libro una terza sezione costituita da schede per le esercitazioni di tirocinio. Le schede sono di vari tipi funzionali sia al piano operativo sia a quello della riflessione su temi educativi
nella scuola elementare.
Tenendo conto dei destinatari cui il testo si rivolge, soprattutto degli studenti, si è privilegiato un linguaggio chiaro ed accessibile, ricorrendo spesso ad esemplificazioni, senza però rinunciare al necessario rigore teorico.
La caratteristica principale del libro è quella di contenere contemporaneamente spunti operativi per il tirocinio nella scuola elementare e i riferimenti teorici per analizzare le situazioni reali osservate.
 

Sommario

Premessa



SEZIONE PRIMA: LE SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Introduzione



Capitolo primo: Lettura psicologica di situazioni scolastiche

La psicologia dell'apprendimento. Volontà o motivazione? Stimolare la motivazione a scuola. Motivi estrinseci e motivi intrinseci dell'apprendimento.

La psicologia dell'età evolutiva. Alcune indicazioni dalla teoria di Piaget. Il pensiero reversibile.

La psicologia sociale. La qualità del rapporto.

La psicologia cognitiva



Capitolo secondo: Lettura sociologica di situazioni scolastiche

La sociologia dell'educazione. Provenienza sociale e successo, scolastico. Gli insegnanti di fronte alle riforme. La classe scolastica

come sistema sociale. La scuola come organizzazione



Capitolo terzo: Lettura antropologico-culturale di situazioni scolastiche



Capitolo quarto: Lo specifico pedagogico: l'intervento educativo

La programmazione/progettazione delle attività. La gradualità e sequenzialità delle esperienze.

Principali forme di organizzazione didattica. Lezione e lavoro di gruppo



SEZIONE SECONDA: IL TIROCINIO



Introduzione



Capitolo primo: II tirocinio in situazione

L'organizzazione delle visite in classe.

L'assunzione di responsabilità nella pratica didattica



Capitolo secondo: Le caratteristiche dell'osservazione sistematica

Gli strumenti dell'osservazione sistematica in classe.

Test di profitto e test sociometrici. Le prove di profitto. Le prove sociometriche



Capitolo terzo: La ricerca

Introduzione.

Il tirocinio situazionale: una prospettiva di ricerca-azione. Un'esperienza. Il tirocinio situazionale. L'intervento.

Metodologia. Le tappe del lavoro.

Bilancio della ricerca. Scelta di materiali dello stage finale. Progettazioni di attività didattiche



SEZIONE TERZA: LE ESERCITAZIONI PRATICHE

Esercitazioni. L'organizzazione dello spazio/aula. Educazione o istruzione? Analisi di una interrogazione in base alla tassonomia di

Bloom. Competenze e personalità dell'insegnante. La formulazione degli obiettivi didattici. Obiettivi educativi, obiettivi didattici. Condizionamenti sociali e selezione scolastica. Il disinteresse nei confronti della scuola. La lezione interrotta. Il valore della discussione nella gestione del gruppo/classe. La disciplina. Gli aspetti istituzionali della professione insegnante. I giudizi di valore



Bibliografia



Appendice: I programmi della scuola elementare



IL TIROCINIO DIDATTICO: TEORIA E PRATICA di Gatti Rita, Gherardi Vanna

13/09/2013

MAESTRI ANNI NOVANTA Guida alla peofessionalità docente primaria e orientamenti per il concorso magistrale - A.A.V.V.




di Blezza F., Cirignano G., Desinan C., Gasparini B., Gregoretti E., Griselli A., Montiglio I., Petracchi G., Petrini E., Pezzetta S., Spiazzi G., Valenti E., Zamborlini S., 

1995, Le Monnier
DIDATTICA
ISBN: 9788800721219



Note:
FUORI CATALOGO Come nuovo, mai letto.
cm 17x24; pp. VIII-968

LIBRI DI SCUOLA 



12/09/2013

COME ORGANIZZARE LA LEZIONE, schemi-modello di lezione collettiva e di comportamento docente - di Maurizio Mazzotta


 

1985, Giunti & Lisciani
DIDATTICA



Note:
FUORI CATALOGO 
Condizioni molto buone. Postille a lapis, sottolineature a lapis e matita SOLO FINO A PAG. 38.
Collana: Educazione Nuova
Collana diretta da: Giuseppe Lisciani
cm 14x21; pp. 160

LIBRI DI SCUOLA


Click 36 - € 8.00




PRESENTAZIONE di Renzo Titone



Un libro sulla lezione! Con quale giustificazione, se l'attivismo da oltre un secolo ha decretato la morte della lezione, del nozionismo dogmatico, del magistrocentrismo?... La realtà è che non la lezione è morta, bensì un certo modo di «far lezione», un modo impositivo, autoritario, monologante, nozionistico. Sarebbe fare torto sia alla pedagogia autenticamente attivistica sia alle più serie ricerche della psicopedagogia moderna decretare l'ostracismo all'insegnamento sistematico, offerto in modi e forme adatti a stimolare l'apprendimento profondo dell'alunno; e dire insegnamento «sistematico» equivale a fare spazio alla «lezione», la vera e buona lezione atta a promuovere l'auto-attività e la creatività, l'iniziativa individuale e il lavoro di gruppo.

L'Autore, forte di una matura esperienza didattica e di solida preparazione psicologica, recupera il vero senso didattico e pedagogico della «lezione», come momento centrale dell'insegnare e come

guida efficace all'apprendere. E ridona quindi senso all'atto di insegnare e alla funzione ineliminabile del «maestro», a qualunque livello operi, primario o secondario.

Le indicazioni pratiche, i modelli sperimentati, le giustificazioni di principio suggerite costituiscono un corpo di efficaci direttive, scientificamente plausibili, che non mancheranno di fornire agli insegnanti, novellini o progrediti non importa, una guida illuminata in un tirocinio che ha inizio dall'ingresso nell'aula scolastica ma non ha fine. Un lavoro, dunque, meritorio, soprattutto nell'attuale ricerca di una via formativa alla professionalità docente, nuova ma collegata vitalmente col migliore passato.




Indice

Presentazione (Renzo Titone)



Introduzione

Gli scopi — II perché di questo lavoro — La struttura del libro



Parte prima

Capitolo primo: I modi di lavorare in classe

Capitolo secondo: Tecniche di autoapprendimento

Premessa — Le schede — Un intervento con l'istruzione programmata

Capitolo terzo: II lavoro di gruppo

Premessa — La ricerca — Un'esperienza di creatività e partecipazione





Parte seconda

Capitolo primo: La lezione collettiva

Di nuovo sui «perché» — Tipi di lezione collettiva — Schema-modello

A: lezione «centrata sulla discussione» — Schema-modello B: lezione

«basata sul rinforzo» — Tipi di lezione collettiva e funzioni dell'insegnamento

Capitolo secondo: I motivi alla base degli schemi modello proposti

Schema-modello A — L'esperimento — Schema-modello B — L'esperimento

Capitolo terzo: Confronto tra schemi-modello di lezione collettiva

e di comportamento docente

Premessa — Problema — Metodo — Risultati — Discussione













 
Esempio di sottolineature presenti solo fino a pag.38 - questa è la pagina maggiormente sottolineata


Esempi di sottolineature presenti solo fino a pag.38








08/12/2012

Coppola Orsola: EDUCARE L’INFANZIA guida all’insegnamento nella scuola materna





Categoria: PEDAGOGIA

Editore: Edizioni Simone      

Anno: 1991

ISBN: 8824485197

Note: FUORI CATALOGO
Condizioni ottime, possibili alcune sottolineature a lapis.
br; cm 21x15,5; pp. 299







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09/03/2012

PERCEZIONE VISIVA E LINGUAGGIO di Lazotti Lucia






1990,
Edizioni: Bulgarini, Firenze
DIDATTICA
ISBN: 9788823412620

Note:
Condizioni molto buone, solo alcune sottolineature e postille a lapis. Nome del proprietario in prima pagina.
Br, cm 26,5x19,5, pp. 384, ed. lusso

€ 4,00 - Click 13








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